Wall Street

Wall Street attende i Tassi, Piazza Affari le elezioni.

A Wall Street gli indici azionari sono alle prese con un movimento laterale e privo di volatilità, l’indice Nasdaqquota – 0.50%.
Negativi i titoli del comparto dei semiconduttori a WALL STREET.
Tra i titoli che lavorano i semiconduttori al Nasdaq quotano in negativo NVIDIAa -3%, titolo che produce schede video, ribasso anche per AMDa -1.60%, oltre alle schede video AMD produce anche processori che sono merce rara di questi tempi.
Non solo Tassi a Wall Street, attesa anche per i dati delle trimestrali.
Quotano negativo anche i titoli della “internet era” tra cui Microsofta -1% (market cap 1931 T $), Applea -1% (market cap 2.480 T $), Amazon che quota -0.70% (market cap 1226 T $), Alphabet (Google) a -0.90% (market cap 1414 T $) e per ultimo Meta(Facebook) (market cap 448 B $)a -2.40%.
 
Questi ultimi titoli rappresentano circa 9 mila miliardi di dollari di capitalizzazione, quasi 1/4 dell’indice di riferimento e pertanto le loro trimestrali assieme ai Tassi daranno una bella scossa in settimana a Wall Street.
 
ANALISI TECNICA INDICE NASDAQ Futures Wall Street
Wall Street Nasdaq
Wall Street Nasdaq

Resistenza negativa nel breve per il Nasdaq che è alle prese con il livello di prezzo di area 12500 punti futures, servirà superare anche l’area dei 13000 punti futures per ritrovare forza e slancio.

Anche Piazza Affari è in attesa, ma non dei Tassi anzi tutt’altro, è in attesa del “verdetto politico”.

Previste per il 25 settembre le nuove elezioni politiche, ed è subito battaglia di slogan tra i partiti.

ANALISI TECNICA INDICE DI BORSA ITALIANA

Il Ftse Mib naviga all’interno di un canale laterale che si è formato tra i massimi di area 21750 punti futures ed i minimi di area 20500 punti futures.

In realtà i minimi “deep” di questo canale di breve periodo sono al livello di prezzo di area 20030 punti futures battuti il 14 luglio 2022 in concomitanza alle dimissioni di Draghi.

Sprint rialzista per il Ftse Mib solo al superamento di area prezzo 22500 punti futures, mentre potrebbero innescarsi allunghi ribassisti al superamento del minimo di 20500 punti future che porterebbero ai minimi dell’anno  2018.

Guarda la Video Intervista di Aleksandra Georgieva a Sante Pellegrino di WorkAtWallStreet.it sul canale YouTube di Borsa in Diretta di BNP PARIBAS

LEGGI L’INTERVISTA A SANTE PELLEGRINO DI DAVIDE PANTALEO PER TREND-ONLINE

Lo Spread si è impennato dopo le dimissioni di Draghi e l’appuntamento con la BCE, pesanti anche i BTP. Cosa aspettarsi? Ce lo dice Sante Pellegrino.

Lo Spread BTP-Bund oggi ha vissuto una seduta in forte rally dopo le dimissioni di Draghi e il meeting della BCE. Quali le attese ora?

Nella giornata di oggi lo Spread BTP-Bund ha risentito delle dimissioni di Mario Draghi dalla carica di Presidente del Consiglio.

Lo Spread BTP-Bund ha superato così le resistenze dei 220 e dei 230 punti base e si è spinto verso area 250, dopo che a metà mattinata aveva provato a stornare verso i 230 basis points, ma la soglia dei 240 ha mandato in fumo questo tentativo. 

L’obiettivo ora per lo Spread è di superare quota 250 punti base, per portarsi nell’area di resistenza che si trova intorno ai 280 basis points.

A dare forza al movimento rialzista dello Spread ha contribuito anche l’aumento dei tassi della BCE di 50 punti base, il primo dopo 11 anni.

Questa stretta monetaria si è resa necessaria per far fronte a un’inflazione crescente, ma diversa da quella statunitense, visto che nel Vecchio Continente è legata soprattutto all’aumento dei costi delle materie prime.

Lo Spread BTP-Bund con buona probabilità rimarrà stabile tra i 250 e i 280 punti base nelle prossime settimane.

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