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Wall Street debole nonostante i dati positivi del lavoro.

Wall Street debole nonostante il positivo rapporto sull’occupazione.

Ancora dubbi sul cessate il fuoco tra Russia e Ucraina, la timida politica monetaria restrittiva della Federal Reserve e l’inflazione a tutto questo dovrà far fronte Wall Street.

Così le chiusure a Wall Street:
Nasdaq -1% (supporti 14370 / resistenze 15000)
S&P500 -0.50% (supporti 4500 / resistenze 4600)
Dow Jones -0.30% (supporti 34150 / resistenze 35000)
Mentre le chiusure Europee:

Ftse MIb +0.50% (supporti 23500 / resistenze 24900-25000)
DAX +0.40% (supporti 14300 / resistenze 14800)
DJ EuroSTOXX +0.50% (supporti 3700 / resistenze 3900)

Wall Street Powell
Wall Street Federal Reserve Chair Jerome Powell REUTERS/McDermid

Il report del Lavoro ha un aumento di nuovi occupati 431.000 posti di lavoro a marzo ed il tasso di disoccupazione è sceso al 3,6% ai minimi da febbraio 2020.
Tutti i Trader attendono l’aumento dei fixed ratio che sarà di 50 punti come promesso da Powell.
l’aumento di tassi può certamente far migliorare e soprattutto calmare gli incrementi dell’inflazione ai massimi degli anni ’80, inflazione e Treasury possono peggiorare e ingarbugliare l’economia creando una distorsione finanziaria pericolosa.

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Relatore: Sante Pellegrino

 

John Bollinger a mio modesto parere è in assoluto il “filantropo” dell’analisi tecnica finanziaria, l’unico vero studioso ed appassionati di Trading che ha regalato alla intera comunità dei Trader il migliore tra gli indicatori in circolazione le “Bollinger Bands“.

Basti pensare che il suo libro “Bollinger on Bollinger Bands”, è stato tradotto in 12 lingue, ed è facile comprendere perché le “Bollinger Bands” sono tra gli indicatori più utilizzati.

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