#hardbrexit vs #eur and #trump vs #dowjones

prodi-teatcher#hardbrexit vs #eur

L’Inghilterra ha definitivamente chiarito la volontà del propio popolo che ha votato per “#brexit”, almeno è quello che ha riferito il 18 gennaio 2017 la prima ministra #uk #theresa #may.

Il Regno Unito lascerà il mercato unico #europeo e l’unione doganale, ma a decidere sarà la corte suprema inglese il 24 gennaio … e quindi … qualcosa non torna.

La #may vuol trasformare l’#uk in un paradiso fiscale nel caso di ritorsioni da parte dell’#ue, ma sarà forte alleata all’#ue se la stessa #europa proseguirà il fantastico sogno intrapreso nel 1950 da quei “carbonari” di #jeanmonnet e #robertshuman, e già l’Unione Europea nasce con la dichiarazione di #shuman nel 1950 che successivamente costituì la “Comunità Europea del carbone e dell’acciaio” ovvero l’attuale #ue.

Per ricapitolare … in #inghilterra rimarrà l’ESMA (l’autorità europea dei mercati finanziari)  mentre a noi Europei tocca il “carbone”!

poundmay

Con il #regnounito fuori dall’europa il gioco si fà serio, il pound dovrebbe e potrebbe rafforzarsi rispetto all’#euro, e allo stesso tempo l’#euro dovrebbe raffozzarsi sul dollaro!

Questo in teoria, è fatto noto però che i “filantropi” del capitalismo mondiale impiegano tempo prima di mettere in gioco tutta la potenza di fuoco a dispoisizione….e parliamo di milioni …bilioni…trilioni di $$$.

Intanto, il #britishpound continua a cavalcare la fase di #trend discendente, e questo favorisce gli investimenti in #uk, e sino a quando la #sterlina vs #usdollar rimane sotto i 125/130 £ (#britishpoun futures #chicagomercanileexchange), sarà interessante investire in #inghilterra.

eurtrump

Al contrario l’#euro pare non abbia voglia di scendere sotto il livello di 1.04 € (#euro futures #chicagomercanileexchange) e quindi un eventuale rimbalzo dell’#euro da questi livelli indebolirebbe il #dollaro #usa ma non solo.

Regola “aleatoria” è infatti che al raffozzarsi del trend rialzista dell’#eur il trend dell’azionario diventa ribassista!

#trump vs #dowjones

Ma intanto si avvicina il tanto atteso 20 gennaio 2017, #trump sarà ufficialmente il padrone di “casa bianca”.

Biondo ricco e famoso non piace agli amanti di “b/hollywood”, e sopratutto alla popolazione “mondiale” e “globale”, #obama con il suo fare da attore/ballerino ha attirato a sè molta popolarità benevola, eppure mai come negli anni passati gli #usa hanno sganciato tante bombe!

trumpvsobama

Infatti con #obama nel 2016 sono “saltate in aria” circa 65 bombe al giorno,  ovvero solo per tutto il 2016 sono state sganciate 26.171 bombe  enon c’è dubbio che #obama ha bombardato più nazioni del suo predecessore #bush.

bush

Ma se è vero che “l’argeint fait la guerre”, vero è che con #obama il #dowjones ha realmente sbaragliato la concorrenza finanziaria di tutte le piazze #borsistiche mondiali, infatti con l’amministrazione #obama il #dowjones ha segnato i massimi storici e li ha mantenuti sino al suo ultimo giorno di mandato, oggi 19 gennaio 2017 il #dowjones (futures) aprirà a 19700 punti ad un soffio dai 20000 punti e quindi record storico! (#obama #financial #cycle #pattern)

dowjonestrump

Sull’orizzonte “grafico” del #dowjones futures si intravede una divergenza ribassista, già segnalata in passato e che potrebbe avere conferma a breve… si sà con questi “filantropi dal #billions facile ci vuole pazienza ….. e mi sà che nel trading sia l’unica tecnica vincente….

Buon trading a tutti #santeptrader – @santeptrarder

 

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