#generali la leonessa del FTSEMIB per misurare il mercato

Da inizio 2018, la “Leonessa” ovvero Generali, ha praticamente percorso trend differenti, analizziamo meglio il titolo che merita attenzione per tanti …argomenti, ma sopratutto per il suo “BETA“.
Il Beta di Generali infatti, nel paniere dei titoli più “capitalizzati” e di carattere finanziario, è forse quello che più si avvicina ad 1 e per l’esattezza il suo Beta è 1.22, ciò significa che una sua lettura equivale ad una lettura dell’indice, una sorta di premonizione….
Cosa possiamo osservare,
da inizio anno assieme a tutti gli indici ed azioni mondiali si è subito portato in avanti sino a segnare un +8% a 16.50 euro per azione circa, momento euforico per tutte le borse mondiali, ma subito dopo è toccato ai minimi -8% e 14.50 euro per azione circa così è stato segnato il momento più pessimo post euforia di inizio anno 2018.


Generali però non si è perso d’animo Infatti il titolo ha reagito positivamente, trainando l’intero indice assieme ad #eni ed è riuscito a riscattarsi da quello shock di volatilità che per i rumors era effetto #dazi by #trump , di fine gennaio inizio febbraio 2018, segnando così decisivi nuovi massimi, quindi dai minimi di marzo siam saliti ancora, +13 % a 17.14 euro per azione per poi tornare nel baratro a -19% ovvero 13.86 euro per azione, complice anche il ghiotto dividendo.
Ora rispetto all’inizio dell’anno generali perde solo il 4 % circa, ed una timida trend line supportiva passa sotto i 14.50 euro per azione, livello di supporto fondamentale, così come la trend line resistenziale passa per 15 euro per azione.
Il titolo disegna quindi un triangolo di accumulazione, e storicamente la prima uscita dal triangolo è falsa, perciò l’unico modo per recuperare terreno e quotazione è che i 15 euro vengano non solo superati ma accumulati con volumi per scongiurare ogni eventuale ripresa del “BEAR TREND”
Buon #trading
@santeptrader

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