Cicli rialzisti analisi completa sui trend rialzisti di fine anno, dall’argento ai cicli azionari: previsioni Gann, blackout CME e outlook per indici europei. Scopri i segnali chiave per orientarti nei mercati volatili.
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Esplora le strategie cicliche per i mercati 2025-2026: argento ai massimi storici, cicli Gann rialzisti, blackout CME e outlook S&P 500, FTSE MIB, DAX. Analisi professionale per trader attenti ai trend. (148 caratteri)
Il mercato globale sta vivendo una fase rialzista matura, con cicli di lungo termine che spingono al rialzo azioni e commodities.
Questa analisi, derivata da osservazioni tecniche e statistiche storiche, esplora i trend senza offrire consigli operativi: è solo uno studio per comprendere dinamiche cicliche. Immagina la tensione di un trader che osserva l’argento sfondare record, mentre il blackout del CME scuote i nervi: ecco i fatti che contano.
Blackout CME: L’Interruzione Record
Il 28 novembre 2025, il Chicago Mercantile Exchange (CME) ha subito la sospensione più lunga della sua storia, durando quasi 11 ore per un guasto al raffreddamento del data center CyrusOne CHI1.

Questa interruzione ha congelato futures su petrolio, oro, indici azionari e valute, amplificando la volatilità in un momento critico per le commodities.
Durante il blocco, la Federal Reserve ha iniettato liquidità con $24 miliardi in operazioni repo, mentre reverse repo da $7,56 miliardi – in gran parte verso JPMorgan – avevano preceduto l’evento, alimentando speculazioni su stress nel mercato dell’argento.
Tale coincidenza non è passata inosservata: alcuni analisti legano il prolungato stop a difficoltà bancarie legate alla scarsità di argento fisico, con domanda crescente da banche centrali e hedge fund.
L’apertura in gap dell’argento post-blackout (da prezzi pre-54.65 non più rivisti) suggerisce short trader “incastrati”, preludio a un possibile short squeeze.
Argento: Il Re dei Rialzi Explosivi
L’argento ha conquistato massimi storici, toccando $57.245 il 28 novembre 2025 sui futures COMEX, con un +17.25% mensile e +90% annuo.

Anni di acquisti massicci dalle banche centrali globali, unita a speculazione e carenza fisica, sostengono questo uptrend: la domanda supera l’offerta, con hedge fund in prima linea. Il ratio oro/argento sotto 80 (storico 15) indica potenziale inespresso, con target tecnici a 59-60 come primo step.
Il setup Gann è preciso: massimo su “data di setup” a 30 sedute dal picco di ottobre e 45 giorni calendario, aprendo a ulteriori rialzi strutturali. Nardovino non esclude tre cifre, vista la struttura long-term e il rischio short squeeze post-CME.
Questa dinamica potrebbe segnalare alert nei bilanci bancari tra gennaio-febbraio 2026, un campanello d’allarme empatico per chi monitora i mercati con attenzione.
Oro e Metalli: Consolidamento con Forza

L’oro ha picchiato a $4.300-$4.365 il 20 ottobre 2025, centrando target mensili, ma ora consolida senza crolli imminenti. Sopra $3.000 è improbabile un calo netto; tensioni geopolitiche e dollaro debole lo sorreggono.
Passando ai metalli industriali, il rame ha perso 20-25% per dazi Trump (luglio-agosto), ma recupera verso 5.4, sensibile a recessioni. Platino e palladio appaiono sottovalutati: platino potrebbe rimbalzare forte contro oro e argento.

Commodities Soft: Cicli in Evoluzione
Le soft commodities mostrano ciclicità affascinante. Cacao ha chiuso 2024 a 12.900, ora a 5.500; caffè ha superato 400 nel 2025. Il grano resta basso sotto $500 in riaccumulazione, pronto per rialzi nel 2026.
I mercati sono ciclici per natura, come insegna Gann: “Never back the trend”, non abbandonare il cavallo in corsa.
Gli anni “5” (2025) sono “dell’ascensione”, con rialzi oltre 20% statisticamente. Dicembre porta Luna piena in Gemelli il 5 dicembre alle 00:15, evento astronomico che Gann legava a volatilità.
S&P 500: Ciclo 45 Anni in Rialzo
Sull’S&P 500, un ciclo di 45 anni dal 1980 guida l’analisi: correzione ottobre-novembre al 6.2%, entro il 7-7.9% previsto. Pattern “Three White Soldiers” (o quattro sui futures) nella settimana Black Friday segnala ripartenza bull: +5.2% dai minimi, target ciclico +50% da aprile a 7.250, superando 6.950 di ottobre entro gennaio.
Apple guida: verso 288-289 Gann 2025, riprendendo da Nvidia con Alphabet. Microsoft forma doppio massimo (492-493), vulnerabile in correzione; Google e Meta rimbalzano forti, con AI che favorisce Apple via accordo Google.
Indici Europei: Sorprese dal DAX
In Europa, FTSE MIB ha testato 45.000: banco-centrico, rialzista fino 2026, ma Intesa Sanpaolo a doppio/triplo massimo suggerisce profitti cauti per tassi in calo. Settore energetico (Enel, ENI) potrebbe trainare nel 2026. DAX in trading range: rottura 24.500-24.600 come riaccumulazione, sopra 25.000 verso 30.000, forse per fine guerra Ucraina.
Prospettive 2026: Anno Ciclico Chiave
Il 2026 si profila “importante” ciclicamente, con trend rialzisti ma stress settoriali (argento, Microsoft). Mercati maturi richiedono vigilanza, specie inizio anno per bilanci bancari. Gann riassume: “Never back the trend”
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