week end in equilibrio sul #gap

week end in equilibrio sul #gap
Chiusura di settimana quasi in pareggio per l’indice azionario italiano, il #ftsemib ha aperto la settimana a 16950 punti ed ha chiuso la settimana a 16900 punti.
I cugini in #usa hanno avuto la meglio, #s&p500 apertura di settimana a 1865 punti e quota prima della chiusura 1911 punti.
I cugini della #germania hanno aperto la srettimana a 9105 punti e quotano 9370 punti, positivo il bilancio anche per loro.
Bull market risk financial concept as a heavy bullish beast walking on a high tightrope shaped as a stock market profit chart representing the investment danger ahead.
Si chiuderà questo ciclo borsistico, in rialzo rispetto al ciclo precedente, il 27 febbraio 2016, ed i livelli fondamentali per garantire questo rialzo/rimbalzo sono :
#ftsemib 16300/15800 punti #supporto;
#dax 8700/8920 punti#supporto;
#s&p500 1803/1858 punti di #supporto;
Finchè gli indici rimarranno “in equilibrio” su questi supporti, “l’orso” rimmarrà in letargo.
Qualche ritorno di prezzo sui minimi del #gapup che si è creato lunedì, potrebbe ripresentarsi, ed essere occasione di valutazione per un acquisto, ma prima di farlo sarà opportuno controllare le volontà dei #marketmaker, che ovviamente a quei livelli saranno presenti nei #book di #negoziazione, sia per vendere che per acquistare, ma aimè se comprano o se vendono a noi comuni #trader non è permesso saperlo.
I #gap sono :
#ftsemib minimo di gap 16480 punti massimo di gap 16895;
#dax minimo di gap 8990 punti massimo di gap 9110;
#s&p500 minimo di gap 1858 punti massimo di gap 1865;
In generale lo “humor” sui #mercati è bello variegato, nel senso che, i convinti #rialzisti son diventati #ribassisti e i #ribassisti dopo anni di assordante silenzio o errati target, a causa della salita, sono tornati alla ribalta rievocando avvenimenti storici che risalgono alle guerre puniche e con promesse di obiettivi di minimi che se realizzati annienterebbero l’intero sistema economico mondiale, e non solo, ma il bello è che, sorrido a pensarci, e che se la disfatta finanzniaria mondiale dovessere realizzarsi, anche i più pessimisti dei ribassisti rimmarrebbero senza “server” su cui scrivere di leggendari minimi.
La realtà è che molte società quotate, hanno #priceearning, diversi da quelli dei minimi del 2011 e del 2012, le #ricapitalizzazioni sono state affrontate, la rivoluzione sociale è in corso, perciò come diceva il buon DARWIN solo chi si adatterà al cambiamento sopravviverà.
Buon week end

About the author

Benvenuto da Sante Pellegrino, ho studiato Sociologia, ho conseguito un Master in BANKING & FINANCIAL MARKET Bond Trader, Market Maker e Managing Partner per Istituzioni Finanziarie dal 1998. Specialist in Direct Market Access, Mifid II ed ESMA, ho lavorato come PMO per Electronic Brokerage e High Frequency Firm. La mia competenza si estende anche alla programmazione di piattaforme come Tradestation, Multicharts, Bloomberg, Choerence By List e ORC By Itiviti. Nel 2003, ho creato la prima Trading Room Italiana autorizzata da BankIt & Consob con INTESATRADE (Banca Intesa). Ho formato oltre 2500 Trader, oltre 300 Consulenti Finanziari e oltre 150 Gestori e Trader Professional. Collaboro con WeBank, contribuendo allo sviluppo della piattaforma di trading T3. Speaker per Borsa Italiana, CME, Eurex, BCE, ed eventi ITF, TolExpò, CFNCNBC, LeFontiTV e Banche. Autore di SantePTrader.com, Founder di WorkatWallStreet.it. Esplora con me i mercati di Borsa da Piazza Affari a Wall Street!

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