Wall Street ai record? Fed taglia i tassi: valute e oro giù

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Wall Street sui massimi ma perde forza, stesso valer per euro e sterlina, volatilità per l’oro, settimana impegnativa per i mercati

Ottobre si è chiuso con forti rialzi degli indici azionari statunitensi, mentre l’euro e la sterlina hanno confermato una marcata debolezza, e le commodities hanno registrato movimenti volatili. A rendere la settimana unica sono stati i nuovi accordi commerciali tra Trump e Xi Jinping, che promettono di influenzare tecnologia, scambi e regole di trading internazionale.

Federal Reserve: taglio tassi e rafforzamento del dollaro

La Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse da 4,25% a 3,75%, favorendo il rafforzamento del dollaro grazie anche ai buoni dati economici e alla diplomazia USA. Le nuove relazioni tra Washington e Pechino contribuiscono a rafforzare lo scenario macro globale.

L’euro ha proseguito la sua fase laterale sotto le resistenze di e , rischiando nuove discese verso area e .
La sterlina britannica continua a indebolirsi, chiudendo la settimana sotto e puntando in direzione -. La mancanza di volatilità valuta lascia presagire ulteriori ribassi.

Oro e petrolio: focus commodities

L’oro ha vissuto una settimana di forti escursioni: massimi a 4.110 $/oncia, minimi a 3.886 $, con supporto chiave su 3.920 $.
Il petrolio (Crude Oil) oscilla tra supporti a 60,20 $ e 62,30 $. Volatilità in accumulo lascia prevedere possibili accelerazioni in direzione 67 $ e 71 $.

oro
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Wall Street: record per Nasdaq e S&P 500

  • Nasdaq: nuovo massimo storico a 26.276 punti, con supporti a 25.880.
  • S&P 500: record a 6.925 punti, supporti chiave a 6.765, quota psicologica a 7.000. Il mercato resta stabile con VIX tra 15-18 punti.

Trimestrali USA: tech sotto i riflettori

  • NVIDIA supera i trilioni di dollari.
  • Microsoft, in correzione dai massimi, mantiene un trend positivo (EPS a 4,17 $).
  • Alphabet (Google) segna nuovi record e divergenze tecniche su RSI.
  • Meta Platforms subisce un crollo del -14%, toccando supporti e nuovi minimi.
  • Apple ed Amazon riportano trimestrali positive con massimi a 276 $ (Apple) e 250 $ (Amazon).

Prossimi eventi macroeconomici

La settimana entrante sarà meno intensa sul fronte corporate, con attesa per i dati Cisco e Walt Disney. A metà novembre, occhi puntati sugli indicatori di inflazione USA e UK. In Europa, attenzione alla Banca Centrale Europea e ai dati sul mercato del lavoro.

Il mese di ottobre ha consacrato la forza dei listini USA e il rafforzamento del dollaro, mentre le valute europee mostrano segnali di debolezza. Le prossime settimane potrebbero svelare nuove direzioni per mercati, forex e commodities.

Warren Buffett, liquidità record e transizione al vertice: Berkshire verso una nuova fase

Warren Buffett continua a imprimere la sua impronta su Berkshire Hathaway anche a pochi mesi dal passaggio di consegne. Nelle ultime 72 ore il gruppo ha pubblicato i risultati trimestrali, segnando un utile operativo in forte crescita e un nuovo record di liquidità, mentre il mercato guarda con attenzione alla prossima era guidata da Greg Abel.

Utili in crescita e cassa ai massimi storici

Nel terzo trimestre 2025, Berkshire Hathaway ha registrato un utile operativo di 13,49 miliardi di dollari, in aumento del 34% su base annua. Parallelamente, la posizione di cassa ha raggiunto il livello record di oltre 381 miliardi di dollari, segnalando una strategia sempre più improntata alla prudenza.

È il dodicesimo trimestre consecutivo in cui la holding ha venduto più titoli di quanti ne abbia acquistati, rinunciando anche a nuovi buyback. Buffett continua così a privilegiare la liquidità in un contesto di valutazioni elevate e incertezza macroeconomica.

“Meglio avere contanti in attesa di buone occasioni che forzare acquisti a prezzi troppo alti”, ha dichiarato un analista di Omaha, sintetizzando la filosofia del fondatore.

buffett

Il passaggio di testimone a Greg Abel

Confermata la volontà di Buffett di lasciare il ruolo di CEO entro fine anno, pur mantenendo la presidenza del consiglio di amministrazione. Il futuro della conglomerata passa quindi nelle mani di Greg Abel, attuale vicepresidente operativo, considerato da tempo il successore designato.

La notizia, pur attesa, ha suscitato una reazione cauta da parte del mercato: il titolo Berkshire Hathaway ha leggermente sottoperformato l’S&P 500, segnale che gli investitori stanno ancora valutando la capacità del nuovo management di mantenere la disciplina e la redditività che hanno caratterizzato l’era Buffett.

Strategia: cautela e attesa

Berkshire mantiene un profilo di investimento estremamente selettivo:

  • Nessuna grande acquisizione annunciata nel trimestre;
  • Nessun riacquisto di azioni proprie da oltre un anno;
  • Vendite nette di titoli per circa 12,5 miliardi di dollari.

Tale approccio suggerisce che Buffett stia aspettando opportunità di mercato più convenienti, coerentemente con la sua visione di lungo periodo e con l’attuale contesto di tassi in discesa dopo i primi tagli della Federal Reserve.

Cosa osservare nei prossimi mesi

Gli analisti si concentrano ora su tre fronti:

  1. Possibili acquisizioni di rilievo, rese possibili dalla cassa record;
  2. Comunicazione della nuova leadership, con Greg Abel chiamato a rassicurare i mercati;
  3. Reazione del titolo Berkshire, che potrebbe beneficiare di un miglioramento della fiducia nella transizione.

Una nuova era per l’oracolo di Omaha

A quasi 95 anni, Warren Buffett lascia Berkshire Hathaway in una posizione di forza ma con un chiaro messaggio: la pazienza resta la virtù più redditizia. La combinazione tra prudenza, liquidità e disciplina nell’investimento resta il suo lascito più duraturo.

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