Wall Street attende la Federal Reserve Bank al Simposio di Jackson Hole

E’ attesa per venerdì 23 agosto 2019, alle ore 16.00 al Forum di Jackson Hole ci sarà il discorso del presidente della Federal Reserve Bank Jerome POWELL.

Il Forum di Jackson Hole è organizzato dalla Federal Reserve Bank di Kansas City e titolo del meeting ‘Challenges for Monetary Policy’.

Il consueto simposio di Jakson Hole,  ogni anno raduna i maggiori banchieri centrali del mondo e quest’anno l’argomento è incentrato, come da titolo, sulle “sfide della politica monetaria”.

Appuntamento chiave quindi quello di Jackson Hole per Federal Reserve Bank di POWELL ma anche per la BCE di Mario DRAGHI.

Si capirà subito se POWELL sarà falco o colomba, ovvero accontentare Mr President TRUMP oppure …. come “pare” disse Alan GREENSPANQuando la situazione si fa seria, è obbligo mentire”.

Quindi la Federal Reserve Bank deve fronteggiare il pressing insistente del Presidente USA Donald TRUMP all’indomani dei primi “scricchiolii” di Wall Street.

POWELL è vigile sul tema delle politiche monetarie Europee e a quanto pare ha in cantiere per settembre un pacchetto di azioni finalizzate a contrastare il continuo ed estenuante rallentamento dell’economia Europea.

Liquidità ai mercati o far arrabbiare TRUMP ?

Donald TRUMP da buon Trader ha aggiornato POWELL al quale ha fornito indicazioni precise e nono solo.

Nel mentre il buon TRUMP Trader” quando Wall Street ha cominciato a precipitare, causa guerra commerciale con la Cina e inversione dei tassi Usa, avrebbe alzato il telefono e chiamato Jamie DIMON Ceo di JP Morgan Chase, Brian MOYNIHANAND Ceo di Bank of America e Michael CORBAT Ceo di Citigroup.

Ha approfittato per incontrare i “tre” banchieri visto che si trovavano già a Washington per un meeting con il numero uno del Tesoro, Steven Mnuchin. .

POWELL dalla sua ha gli ultimi dati economici statunitensi che in realtà mostrano pochi segni di un forte rallentamento.

 

Intanto si vocifera che Wall Street prezzi un’ulteriore taglio dei tassi di 50 punti base già per il mese prossimo. Questa divergenza nelle aspettative sarà probabilmente testata proprio a Jackson Hole.

In totale i rischi per gli USA, l’Europa, Wall Street e tutti i mercati finanziari rimangono :

 

 – il commercio Cinese

 – le tensioni a Hong Kong

 – un rallentamento dell’economia globale

 – la Brexit,

 – la crisi e l’incertezza politica in Italia

 – e tensioni tra Stati Uniti e Iran

in questo quadro economico la forte volatilità dell’inizio di agosto ha influito negativamente sui volumi di azioni e beni rifugio come oro, Franco Svizzero, BOND etc etc

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