Raid USA in IRAN sfianca WALL STREET

Raid USA in IRAN sfianca WALL STREET ma la conferma della leadership di TRUMP fa recupera agli indici il terreno perso nella notte.

Ucciso per ordine di TRUMP il Generale Iraniano SOLEIMANI a Baghdad, questa la risposta alle rappresaglie contro la sede dell’Ambasciata USA in IRAN.

WALL STREET nella notte reagisce in modo pessimo, salvo recuperare gran parte del terreno perso in apertura dei mercati .

Mentre WALL STREET scendeva in notturna il prezzo del PETROLIO dalla quotazione di 61 $ per BARILE volava sino a sfiorare i 64 $ per barile.

Dall’Italia il Generale CAMPORINI lascia osservare il rischio di ritorsioni che il nostro paese come alleato USA potrebbe subire.

Conferma lo stesso Generale CAMPORINI che l’Italia è particolarmente esposta per via dei suoi 1000 militari in LIBANO, 300 in LIBIA e svariati addestratori in IRAQ.

Intanto le quotazioni di WALL STREET chiudono la prima settimana del 2020 con un guadagno importante e nuovi record.

Le tensioni sugli indici di WALL STREET sembrano ancora lontane.

Molti titoli come APPLE e TESLA festeggiano i massimi storici assieme a tutti gli indici di WALL STREET.

La volatilità al momento sembra stabilizzarsi segnale questo che serve a far salire ancora le quotazioni di WALL STREET.

 

Per l’indice S&P500 sarà fondamentale stabilire la rotta verso i massimi di area 3255 punti futures S&P500.

Il superamento di tale resistenza spingerà l’indice verso nuovi obiettivi tra cui le resistenze di 3352 / 3411 / 3458 punti futures S&P500.

Al contrario un ripiego verso i supporti di area 3060 / 2855 punti futures S&P500 tenderanno a nuovi minimi tra cui 2750 / 2690 / 2644 punti futures S&P500.

 

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