31 lug 2026: AI guida il tech, Europa resta sui massimi storici. Report giornaliero su mercati, dati macro, Forex, materie prime e principali azioni globali.
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Quadro macro: banche centrali, dati e trimestrali dominano il sentiment
La seduta odierna è stata guidata dal mix tra aspettative sulle prossime mosse di Federal Reserve e BCE, dati di inflazione e PIL in raffreddamento negli Stati Uniti e nuovo record per l’azionario europeo, con lo Stoxx 600 spinto dai titoli tecnologici verso nuovi massimi storici.
Il calo graduale dell’inflazione USA e la crescita moderata del PIL hanno rafforzato l’idea di una politica monetaria restrittiva ma più paziente, mentre le trimestrali di colossi come Amazon e Apple continuano a orientare il flusso verso i comparti tech e AI, con impatto diretto su Nasdaq e S&P 500.
Sul fronte Forex, il dollaro si muove in un contesto di forza moderata, con Eur/Usd e Gbp/Usd sensibili ai differenziali di tasso attesi, mentre le materie prime vedono Gold e Silver sostenuti dal clima di tassi reali in graduale discesa e il Petrolio (soprattutto Brent) ancora guidato da dinamiche di offerta e dai rischi geopolitici.
Italia: resilienza del Ftse Mib e fase di consolidamento sulle blue chip
Sul daily il Ftse Mib consolida in area di massimi storici, mantenendo una struttura tecnicamente costruttiva con prezzi vicini ai recenti massimi e RSI ancora in zona di forza, senza segnali di ipercomprato estremo.
Le principali blue chip come Enel, Eni, Generali, Intesa Sanpaolo, Stellantis, Unicredit, Banca MPS, Leonardo, Campari, Ferrari ed Essilor Luxottica mostrano un quadro misto: diversi titoli si muovono in canali rialzisti di medio periodo con prezzi sopra le medie mobili principali (MM50 e MM200), mentre altri oscillano in fasi laterali di consolidamento dopo rally significativi.
In generale, la regressione lineare sui principali titoli del listino italiano evidenzia ancora un’inclinazione moderatamente positiva, con supporti dinamici allineati alle MM50 e resistenze in prossimità dei massimi recenti; i pattern candlestick odierni sono per lo più neutri, coerenti con una seduta di assestamento.
Forex: Eur/Usd e Gbp/Usd tra range e attese sui tassi
Sul daily Eur/Usd si muove in una fascia di oscillazione definita, con il cambio incastrato tra supporti tecnici poco sotto i minimi recenti e resistenze nell’area superiore del range, in un contesto in cui la MM50 funge da spartiacque di breve periodo.

L’RSI giornaliero rimane in territorio neutro, senza segnali di ipercomprato o ipervenduto marcati, mentre la regressione lineare evidenzia una fase di movimento laterale-debole, coerente con l’attesa per i prossimi meeting delle banche centrali.
Anche Gbp/Usd presenta una dinamica simile: prezzi compressi tra resistenze legate ai massimi delle ultime settimane e supporti allineati alla MM200, con RSI in raffreddamento dopo i recenti impulsi rialzisti; il daily non mostra pattern candlestick particolarmente direzionali, sottolineando una seduta di equilibrio tra sterlina e dollaro.
Materie prime: Gold, Silver e Petrolio in fase di equilibrio tecnico
Sul daily Gold è sostenuto da un contesto macro favorevole, con prezzi che faticano a consolidarsi sopra le ultime resistenze ma rimangono saldamente al di sopra dei principali supporti, in un quadro di MM50 e MM200 inclinati positivamente. L’RSI giornaliero per l’oro oscilla in area di forza moderata, senza eccessi di ipercomprato, e la regressione lineare conferma l’impostazione di trend rialzista di medio periodo, con la seduta odierna in configurazione di consolidamento.

Silver mostra una struttura tecnica più volatile: prezzi in prossimità di resistenze chiave e oscillazioni ampie, ma ancora inquadrate in un canale rialzista, con RSI in fase di raffreddamento dopo gli ultimi strappi e medie mobili che mantengono una pendenza positiva.
Il Petrolio (benchmark Brent e WTI) oscilla in area di prezzi medio-alti, con una seduta odierna di lieve assestamento rispetto agli ultimi massimi: il daily mostra prezzi vicini alla MM50, con RSI neutro e regressione lineare che delinea un trend moderatamente rialzista, guidato da aspettative sulla domanda globale e da tensioni sull’offerta
Wall Street: Nasdaq e S&P 500 tra tech rally e selettività sui big cap USA
Sul daily Nasdaq beneficia del forte supporto del comparto tecnologico e delle sorprese positive arrivate dalle trimestrali, in particolare da Amazon, con prezzi che si mantengono in prossimità delle resistenze superiori del canale rialzista di medio periodo.

L’indice lavora sopra le principali medie mobili (MM50 e MM200), con RSI in zona di forza che segnala un momentum ancora favorevole, seppure in fase di progressivo raffreddamento dopo i massimi recenti; la regressione lineare sul daily evidenzia un trend strutturalmente positivo, con la seduta odierna in configurazione di consolidamento più che di inversione.
Lo S&P 500 mostra una struttura analoga: prezzi agganciati alla parte alta del range di medio periodo, medie mobili inclinate positivamente e RSI in territorio di forza moderata; la dinamica della giornata è stata caratterizzata da una rotazione settoriale interna, con tech e comunicazione in tono ancora sostenuto e altri settori più difensivi in fase di pausa.
Big tech e blue chip USA: scenario daily per i principali titoli
Sul daily Nvidia, AMD e Intel continuano a scontare le aspettative legate all’intelligenza artificiale, con strutture tecniche prevalentemente rialziste: prezzi per lo più sopra MM50 e MM200, RSI in area di forza e canali di regressione lineare inclinati verso l’alto, sebbene la seduta odierna mostri per molti titoli un consolidamento rispetto ai massimi recenti.
Apple, Microsoft, Alphabet (Google), Meta e Tesla presentano un quadro più articolato: la reazione alle trimestrali ha generato movimenti differenziati, con Apple alle prese con una correzione tecnica dopo un rally esteso e Microsoft e Alphabet in strutture di forza, vicino alle resistenze di lungo periodo; l’RSI giornaliero su questi titoli oscilla tra zona neutra e forza moderata, indicando un momentum ancora costruttivo ma più selettivo.
I financials USA come JPMorgan, Bank of America, Goldman Sachs, Visa, Berkshire Hathaway e JPMorgan si muovono in configurazioni di trend più regolari: canali rialzisti moderati, MM200 in sostegno e RSI spesso in area neutra, coerente con un contesto di tassi stabili e rotazione verso asset di qualità.
Titoli industriali e consumer come Broadcom, General Electric, Procter & Gamble, IBM, McDonald’s, Walt Disney, Coca Cola, Exxon Mobil, Oracle, Johnson & Johnson e Palantir mostrano prevalentemente strutture di consolidamento sopra supporti chiave, con pattern candlestick odierni in gran parte neutri e scenari di breve che restano legati alla tenuta delle MM50 e delle MM200 come livelli strutturali.
Europa core: DAX, Eurostoxx e grandi nomi europei in trend di forza
Il daily del DAX evidenzia una seduta di forza, con l’indice vicino ai massimi e supportato dal rally del comparto tecnologico europeo; l’RSI si posiziona in zona di forza, segnalando momentum positivo, mentre le medie mobili confermano la struttura rialzista di medio periodo. L’Eurostoxx lavora in prossimità dei massimi storici, con prezzi sopra MM50 e MM200, in un quadro in cui la regressione lineare sul daily mostra un’inclinazione marcatamente positiva, coerente con la seduta di oggi che ha visto l’indice in rialzo intorno allo 0,7%.

I grandi titoli europei come ASML, LVMH, SAP, Hermes, Siemens, Santander, Allianz, Schneider, BNP Paribas, Spotify, ING, AXA, Deutsche Bank, Société Générale e Volkswagen si inseriscono in questo contesto di forza: molti di questi titoli mantengono prezzi sopra le principali medie mobili, con RSI in area di forza moderata e pattern giornalieri di consolidamento sui massimi o di pullback tecnico controllato.
Quadro tecnico di giornata: mercati in forza ma in fase di digestione dei massimi
La seduta odierna presenta un quadro tecnico complessivamente costruttivo: gli indici azionari principali come Ftse Mib, Nasdaq, S&P 500, DAX ed Eurostoxx si mantengono in prossimità dei massimi recenti, con strutture rialziste sostenute dall’orientamento positivo delle medie mobili e da RSI in area di forza, ma con segni evidenti di consolidamento dopo i rally di luglio.
Su Forex, Eur/Usd e Gbp/Usd rimangono imprigionati in range ben definiti, con il mercato in attesa di nuovi segnali da banche centrali e dati macro, mentre le materie prime come Gold, Silver e Petrolio mostrano un equilibrio tra supporti strutturali solidi e resistenze ancora da superare per confermare ulteriori estensioni.
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